Laura Lusvardi
Lusvardi Art presenta al pubblico ‘Spiragli fantastici di un'esistenza ordinaria‘, mostra personale di Laura Lusvardi, esposta per la prima volta a Milano.
A inaugurare la programmazione del 2026, Lusvardi Art apre la stagione con la mostra personale di Laura Lusvardi a cura di Rosa Cascone, con opere su carta e su tessuto rappresentative del fervente periodo artistico italiano tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. La mostra raccoglie una selezione significativa della produzione dell'artista che celebra il suo talento creativo nella pittura - con opere su carta del 1987 - e nella realizzazione di arazzi, tecnica che Laura ha approfondito e che continua a far parte della sua espressione artistica. Nei dipinti su carta, la vitalità del colore e delle onde disegnate da Laura Lusvardi, caratterizzano i paesaggi archetipici e gli orizzonti astratti fino a raggiungere una dimensione materica, quasi scultorea. Il segno e la linea sono i protagonisti di una pittura, in apparente ossimoro, "energica e tranquilla" in cui il gesto manuale guida il disegno in forme morbide e sinuose. Nei paesaggi naturali, che richiamano paesaggi mentali o interiori, la pittura acquista una forza espressiva, in cui le pennellate diventano traccia di un processo: il colore è intenso, talvolta espanso, talvolta controllato e il dipinto diventa il luogo di incontro tra la stabilità calma e il vorticoso movimento delle linee che vanno a toccare direttamente le aree emotive e percettive del fruitore. Due grandi arazzi, appartenenti una serie più ampia e posteriore alle opere su carta, riprendono il vibrante movimento delle onde prima dipinte, qui esaltate dalle texture cangianti delle stoffe e delle sovrapposizioni di materiali e colori differenti. In questa serie di lavori in tessuto i ricami ripercorrono il tratto caratteristico di Laura, sviluppandosi in forme geometriche astratte, ridefinite da ritagli e applicazioni di altri tessuti e dal filo continuo che inquadra il lavoro in una struttura più concettuale. La leggerezza del tulle si sovrappone alla corposità della trapunta, così come i segni dipinti ridefiniscono la staticità della linea dritta, mantenendo al contempo una componente sensibile e manuale. La fluidità dei linguaggi esposti si configura come l'espressione complementare di una visione artistica unitaria, in cui arte e vita partecipano reciprocamente a un movimento continuo, riflesso di un’esistenza intesa come un processo in costante tensione tra ordine e caos, tra emotivo e razionale. Spiragli fantastici di un’esistenza ordinaria restituisce oggi il percorso di un’artista che, a distanza di oltre trent’anni, riapre i propri paesaggi senza tempo. Le opere di Laura Lusvardi si presentano come espressione pittorica e astratta di una stagione di intensa creatività e vitalità, capace di dialogare con il presente attraverso una ricerca di paesaggi espressivi profondamente attuale. Laura Lusvardi Nata a Roma nel 1961, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Firenze dove vive e lavora attualmente. La sua arte ha percorso molte vie dalla pittura su tavola all'affresco, l'acrilico, l'incisione, dall'acquaforte alla litografia, la modellazione plastica in creta e in gesso, fino alle tecniche più contemporanee come l'arazzo cucito. La maggior parte delle sue esposizioni dal 1985 al 1989 la vedono protagonista in diversi spazi espositivi e gallerie a Firenze, fino ad arrivare a Düssseldorf con "Quadrisdrucciola" nel 1993. Da qui Laura sospende il suo percorso espositivo (ma non quello creativo), che oggi con Spiragli fantastici di un'esistenza ordinaria a Milano è riproposto in continuum con gli anni '90.
A cura di Rosa Cascone